Cancro battuto dalla riprogrammazione cellulare:

Il cancro come malattia reversibile. Lo pensa il dott. Pier Mario Biava dell’Irccs Multimedica di Milano, che ha studiato un metodo per il rallentamento e la correzione del comportamento associato alle cellule tumorali.
Biava ha isolato alcuni fattori di differenziazione cellulare in grado di inibire o comunque ostacolare lo sviluppo tumorale. L’intervento si basa sull’analisi delle cellule staminali embrionali animali.
Come illustrato sulle pagine di Current Medicinal Chemistry, il ricercatore italiano ha utilizzato un medicinale omeopatico a base di fattori di differenziazione cellulare ottenuti da embrioni di Zebrafish o Brachidanio Rerio.
“Alle cellule tumorali viene a mancare l’informazione per procedere nel loro normale sviluppo differenziativo – spiega Biava -. Se forniamo a queste cellule tumorali le giuste informazioni per ritornare a procedere nel loro regolare sviluppo, vengono risolte le mutazioni che sono all’origine della malignità, le cellule tornano a differenziarsi correttamente e di fatto si normalizzano”.
Le cellule tumorali, a differenza delle staminali normali, non riescono più a completare il loro sviluppo e differenziarsi se sottoposte ad alterazione programmata. Grazie al processo di correzione dell’espressione genica attuato con i fattori di differenziazione cellulare, le cellule tumorali sono tornate al loro comportamento precedente, fermando così lo sviluppo del cancro.
27/06/2014 Andrea Sperelli

Da: http://www.italiasalute.it/Tumori.asp

CANCRO BATTUTO DALLA RIPROGRAMMAZIONE CELLULARE Tumori in più decine di articoli sull'argomento