Ecco le presentazioni dei miei libri:

 

 

IL CANCRO E LA RICERCA DEL SENSO PERDUTO:

PIER MARIO BIAVA

 

La malattia tumorale può essere avvicinata con l’obiettivo di uccidere le cellule malate oppure con quello di far compiere loro a ritroso la strada che porta da uno stato di equilibrio naturale alla malattia.

Questo libro racconta una ricerca originale dell’autore ispirata a questa visione biologica del cancro, ricerca che ha portato alla produzione e all’utilizzo di prodotti antitumorali.

Inevitabilmente, la storia della ricerca scivola in una visione del mondo e della vita che presenta i tratti di una documentata critica ai valori e alle priorità che caratterizzano il mondo in cui viviamo.

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CANCER AND THE SEARCH FOR LOST MEANING

PIER MARIO BIAVA

In this groundbreaking work, Dr. Pier Mario Biava argues that the problem with cancer is not the disease itself, but how to treat it, how to approach the affected body. Malfunctioning cells, he says, need not always be cut out or chemically destroyed: they can be reprogrammed for normal functioning. This process involves identifying the information that stem cells receive during embryonic growth in the mother’s womb and reapplying it to cancer cells in the fully developed organism. Thus cancer cells can shift from multiplying and damaging tissue to healthy growth within the organism. Dr. Biava’s dramatic story recounts not only how he came by his key insight but also how he devoted years to its testing and making it operational.

Cancer and the Search for Lost Meaning also contains fascinating conclusions about what the lessons of this work can offer in terms of how we view human life and existence. The book makes a powerful case that cancer is a by-product of the sense of loss and lack of meaning in modern society and that healing cancer involves healing that sense of meaninglessness—a process that can lead to a deeper understanding of, and connection to, life.

CANCER AND THE SEARCH FOR LOST MEANING

 

 

IL SENSO RITROVATO

A cura di ERVIN LASZLO e PIER MARIO BIAVA

Stiamo vivendo una crisi sistemica, epocale, che non riguarda solo l’economia e la finanza, ma anche l’ecosistema, il nostro mondo di valori e la cultura su cui si è basata finora la nostra vita su questo pianeta. Di fronte a una crisi di queste proporzioni, occorre mettere in discussione il paradigma in base al quale si è organizzata la nostra società.

Il modello di sviluppo, ormai accettato a livello globale, non si sta rivelando sostenibile e necessita di essere rapidamente rivisto.

La crescita economica illimitata e il deterioramento conseguente dell’ambiente richiedono politiche eco-compatibili, che non mettano a repentaglio la nostra sopravvivenza.

Questo libro è scritto da diversi autori molto conosciuti nei loro rispettivi campi: filosofia, economia, biologia, medicina, mondo dei media e della comunicazione.

Il filo conduttore del volume è l’informazione che ha originato l’Universo e ha permesso la nascita della vita sulla Terra, un’unità organica, un flusso di dati che è a rischio ogni volta che gli uomini pensano esclusivamente a soddisfare i propri interessi.

 

 

DAL SEGNO AL SIMBOLO. IL MANIFESTO DEL NUOVO PARADIGMA IN MEDICINA.

PIER MARIO BIAVA, DIEGO FRIGOLI, ERVIN LASZLO.

La biologia della complessità arriva alla conclusione cheogni forma del mondo vivente costituisce un sistema coerente con gli altri sistemi, tale da formare un’unica rete cognitiva codificata da informazioni complesse che legano il mondo fisico e il mondo vivente.

Nell’uomo, in particolare, si è arrivati a concludere che non esiste un dualismo fra mente e corpo, ma che l’organismo funziona come un’unica rete cognitiva in cui il genoma costituisce il codice di significazione. Lo sviluppo della psicologia psicodinamica, e in particolare la nuova concezione ecobiopsicologia, orientata da questi paradigmi individua che in ultima analisi l’uomo non solo va considerato come un’unità bio-psicologica, ma in modo più complesso costituisce una soggettività eco-bio-psicologica rappresentata dall’unitarietà fra corpo, psiche e ambiente naturale.

L’uomo, cioè, possiede un ordine e una coerenza, fatta di relazioni interne che vanno dai legami fisico-chimici ai rapporti psicologici, sociali e collettivi, come espressione di una rete complessa che funziona sulla base di un’informazione.

Da questa nuova visione nasce un approccio integrato all’uomo ammalato, che trova nel Manifesto del Nuovo Paradigma in Medicina l’espressione scientifica di una lettura della patologia come squilibrio di informazione,  che si manifesta fra i sottili legami esistenti tra il “dentro” dell’uomo e ciò che è “attorno” all’uomo nella sua rete di relazioni, umane e naturali.

Tra i principi organizzatori generali responsabili dell’ordine informativo (gli archetipi), la costituzione psichica e il corpo con i suoi dinamismi, esistono “leggi funzionali” coerenti che riconoscono nel “segno” e nel “simbolo” uno specifico quantum informativo costituito da messaggi, che se adeguatamente compresi permettono di contrastare la deriva entropica della malattia come perdita di coerenza  e fonte di disorganizzazione informativa.

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